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“Un vero professore si preoccupa di comprendere il dolore e la solitudine di un bambino che non capisce in un mondo di ragazzi che capiscono” ha spiegato al Festival della letteratura di Mantova lo scrittore francese Daniel Pennac, docente e autore di un libro sulle proprie difficoltà scolastiche, Diario di Scuola. “Solo noi possiamo tirare fuori quel bambino dalla sua prigione, sia che siamo formati per farlo o meno. Gli insegnanti che mi hanno salvato e che hanno fatto di me un insegnante, non erano formati per questo. Non si sono preoccupati delle origini della mia infermità scolastica, non hanno perso tempo a cercare le cause e tanto meno a farmi la predica. Erano adulti di fronte a un adolescente in pericolo. Hanno capito che occorreva agire tempestivamente, si sono buttati, non ce l’hanno fatta. Si sono buttati di nuovo, giorno dopo giorno, alla fine mi hanno tirato fuori. E molti altri con me. Ci hanno letteralmente ripescati. Dobbiamo loro la vita”. Daniel Pennac Gli insegnanti dell'AID di Roma hanno scelto di dedicare parte del loro impegno professionale al volontariato insieme a tecnici e genitori perchè sono convinti che solo attraverso l'azione congiunta di queste tre componenti oggi, nel nostro Paese, si possa offrire un migliore sostegno ai ragazzi dislessici, diffondere le strategie educative-didattiche maggiormente efficaci nel processo di insegnamento apprendimento essendo anche referenti di questa difficoltà nelle scuole in cui prestano servizio. |