Ciao a tutti,
mi chiamo Walter e ho 23 anni, tempo fa parlando con una mia amica, dopo averle detto di essere mancino, mi chiesto se ero dislessico perchè, ha aggiunto, capita spesso che i dislessici siano anche mancini.
Premetto che non ho mai pensato di esserlo prima di ora, ma dopo quella frase mi si è come accesa una lampadina...
Sapevo già da prima cos'era la dislessia, senza però conoscerne tutte le sfaccettature; leggendo su internet infatti mi si è aperto come un mondo e ho ritrovato molti dei miei atteggiamenti descritti nei vari "specchietti".
Alle elementari e alle scuole medie ho avuto sempre un rendimento medio/alto, i miei genitori mi hanno sempre aiutato nei

iti, però le tabelline, l'alfabeto, distinguere la destra dalla sinistra sono cose che ho imparato solo verso la fine delle scuole superiori (e sono cose mi richiedono ancora concetrazione

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Ho sempre avuto una pessima calligrafia, facevo spesso errori ortografici e grammaticali, il problema più grande era che scrivevo le "a" e le "o" (in corsivo minuscolo) allo stesso modo, questo ovviamente era sempre evidenziato (in maniera poco delicata) dalla maestra tanto da farmi smettere di scrivere in corsivo. Da allora scrivo in stampatello e non mi capita mai di confondere le lettere (a volte le "n" con le "m", ma ci ho fatto caso da poco)
Alle superiori invece il rendimento è stato decisamente pessimo, non ho mai studiato tanto, leggere (anche tutt'ora) è sempre stato faticoso, non tanto perchè vedo le lettere fuori posto, ma perchè mi capita il più delle volte di leggere senza capire il contenuto, come se fossi distratto dalla lettura, e per riuscire a studiare ho sempre dovuto rileggere più volte e fare i riassunti dei libri.
Ho sempre pensato, come anche i miei professori, che fosse una forma di distrazione,di mancata applicazione o di pigrizia.
In seguito poi gradualmete ho sempre studiato meno fino a non studiare quasi più (sono stato bocciato 2 volte).
Mi sono comunque iscritto all'università (mi manca un esame alla laurea) sono in corso e ho una media più che dignitosa, dove studio ci sono corsi pratici e di progettazione, nei quali ho avuto sempre una media abbastanza alta, e altri teorici i nei quali ho un rendimento minore.
Faccio fatica a seguire le lezioni, perdospesso il filo e non sono mai riuscito a prendere gli appunti di una lezione intera, e i pochi appunti che prendo sono inorganici ed incomprensibili anche a me stesso (infatti non li prendo mai). Studio principalmente dagli appunti degli altri o dalle dispense fornite dai professori in parte minore invece dai libri.
Tutte le volte che mi sono messo, anche con moltà volontà, a studiare dai libri non sono mai riuscito a andare avanti per molto è come se avessi un rigetto.
Mi piace leggere ma riesco a leggere molto poco, anche libri che sceglo io di leggere spesso non li finisco, e spesso devo rileggere intere pagine perche mi rendo conto di non averci capito nulla
Sicuramente ho dei problemi

, qualcuno sa dirmi se potrebbe trattarsi dislessia o come si può verificare la cosa? Dovrei rivolgermi da uno psicicologo?
E' possibile che sia arrivatoa 23 anni senza che nessuno si sia mai posto dei dubbi?
Grazie per l'attenzione
Walter
