Forum Dislessia Online

Forum per genitori, dislessici, tecnici ed insegnanti sulla dislessia e i DSA. Scambi di esperienze, consigli e notizie.
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MessaggioInviato: mar gen 22, 2008 2:16 pm 
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Iscritto il: lun ott 04, 2004 9:06 pm
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Ciao e bentrovati a tutti. Sono tornata da pochi giorni dall’altra parte del mondo, nel vero senso della parola, dalla Nuova Zelanda. Che dire? Un paese dove rispetto alla dislessia danno un supporto enorme non solo ai ragazzi ma anche ai genitori… E’ dal 1972 che hanno scoperto e trovato il modo di aiutare i dislessici. C’è una costante campagna per far sì che la dislessia sia vissuta in modo del tutto naturale, a scuola, a casa, con gli amici and so on. Come in Italia!!! Eviterò di commentare, è meglio.

Vi scrivo perché ho ricevuto, dopo lunghi mesi, il libro di cui parlavamo in "discussioni generali":

"Ho vinto la dislessia. Potete farlo anche voi"
Autore: Jones Robert D. jr.
Editore: L'Arcipelago

Appena rientrata l’ho trovato fra la posta e l’ho divorato in nottata.

Chiaramente non posso riportare brani del libro per questioni di copyright, però vi indico le mie conclusioni (molto personali, chiaramente) e le informazioni estrapolate da esso:

Non dice nulla di estremamente nuovo ma leggerlo sicuramente non fa male, anzi.
Parla della terribile vita da dislessico e del metodo di Sir Robert D. Jones Junior e, chiaramente, non dà tutti i particolari del metodo stesso ma indica il suo approccio terapeutico alla cura alla dislessia.
Credo che tale metodo sia molto utile per chi ha una dislessia molto grave che gli impedisce quasi totalmente di leggere e scrivere. Non posso dire quanto sia valido per chi ha problemi minori. Inoltre affronta problematiche che riguardano la lingua inglese. Non so ancora se questo metodo sia adottato anche in Italia.
Il libro è scritto con inchiostro blu. Bellissimo! Gli occhi si riposano durante la lettura.
Ora che mio figlio sta frequentando la scuola steineriana vedo che molto di ciò che viene citato dall’autore del libro è proprio quello che mettono in pratica in queste scuole, come ad esempio l’utilizzo dei pastelli fra le tecniche di tocco multisensoriale. Dico questo perché pur non facendo frequentare ai figli una scuola di questo tipo si può apprendere qualcosa per aiutarli a casa, magari leggendo le vari tecniche di studio e insegnamento di questo tipo di scuole.
Sir Jones utilizza vari metodi integrati l’uno con l’altro e dà varie indicazioni (anche nutrizionali e qui mi ricollego anche al post in cui si parla degli integratori omega 3 e via dicendo, il che significa che forse l’aspetto nutrizionale una validità ce l’ha, visto che ne parlano tutti…):
o UNIONE DI DIETA (vedi punti successivi) – BRAIN GYM (ginnastica cerebrale con esercizi del dottor Paul Dennison, atti ad ossigenare il cervello), TECNICHE PER ACCRESCERE IL FUNZIONAMENTO CEREBRALE (per approfondimenti: Cook’s Hookup), LAVORO SULL’AUTOSTIMA e UTILIZZO DI UNA TECNICA MULTISENSORIALE (utilizzazioni di TUTTI I SENSI SIMULTANEAMENTE per far sì che le informazioni entrino a far parte della memoria a lungo termine).
DIETA:
o No a cibi spazzatura (es. merendine).
o Riduzione assunzione zucchero.
o Riduzione assunzione latticini, perché questi tre alimenti inibiscono le capacità di apprendimento.
o Assunzione di oltre 5 litri e mezzo di acqua al giorno (questa la vedo più dura da attuare, soprattutto d’inverno…).
o Aggiunta di limone nell’acqua perché il limone aiuta a procurare più ossigeno al cervello.
o L’autore sostiene che un’alimentazione scorretta provoca uno squilibrio chimico nel cervello, squilibrio questo che contribuisce a provocare la dislessia.
Spiega le varie fasi del corso abbastanza nel dettaglio ma non è possibile metterle in pratica autonomamente, è chiaro.
Utilizzano il sistema “soddisfatti o rimborsati”.
Il corso dura 15 ore suddivise in 5 giorni.
Nell’appendice presenta 6 particolari campi speciali in cui sono stati fatti enormi passi avanti per l’aiuto ai dislessici:
1. Optometria comportamentale dello sviluppo;
2. Organizzazione e modelli neurologici;
3. Movigenics per l’efficienza percettivo/motoria;
4. Medicina ortomolecolare nutrizionale e dieta ottimale;
5. Medicina clinica ecologiao/ambientale;
6. Terapia cranica chiropratico/osteopatia.

Per informazioni ci si può rivolgere a: I BEAT DYSLEXIA READING CLUB, tel.: 1-360-446-1392, indirizzo e-mail: ibeatdyslexia@ibeatdyslexia.com dove credo si possano chiedere info anche relative a training e attestazione per diventare insegnanti di questo metodo.

Qualche idea in più la offre… Sicuramente sono argomenti da approfondire con attenzione e, come al solito, senza farsi prendere da facili entusiasmi. Anche se sono convinta che sia un ottimo metodo per “sbloccare” inizialmente la situazione in caso di grave dislessia.

Qualcuno di voi ha qualche indizio in più?

Abbracci a tutti.

_________________
pam


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MessaggioInviato: mar gen 22, 2008 3:00 pm 
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Iscritto il: gio giu 01, 2006 1:13 pm
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Località: Potenza
Grazie Pam per il dettagliato resoconto. Penso che male non fa leggere qualcosa di nuovo, anzi!

Ciao e bentornata!

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IL MIO BLOG E I MIEI LIBRI: http://www.rossellagrenci.com


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MessaggioInviato: mar gen 22, 2008 3:52 pm 
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Iscritto il: mar mar 29, 2005 9:11 pm
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Ciao Pam




un informazione

il libro è tradotto in lingua italiana?


PS Piacere di rileggerti

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manu


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 Oggetto del messaggio: bentrovate
MessaggioInviato: mar gen 22, 2008 3:58 pm 
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Iscritto il: lun ott 04, 2004 9:06 pm
Messaggi: 356
Località: roma
Ciao, che bello ritrovarvi...

Quando entro nel forum mi sento proprio a casa...

Rossella, ciao, è vero, fa sempre bene leggere cose nuove.

Sì, Emanuela, il libro è in lingua italiana. Io l'ho ordinato tramite Internet perché è un po' difficile da reperire. L'unico problema è che hanno impiegato davvero tanto per spedirmelo. Però è arrivato.

Vi abbraccio.

_________________
pam


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MessaggioInviato: mar gen 22, 2008 3:58 pm 
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Iscritto il: ven dic 16, 2005 1:37 pm
Messaggi: 4466
Scuola: 4° LICEO SCIENZEUMANE -1 LINGU
Ben tornata anche da parte mia.
Grazie dell'informazione.
Ciao
Anna

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E' più facile spezzare un atomo che un pregiudizio. (Albert Einstein)
Sito: Sito: http://www.dislessia-passodopopasso.it/
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MessaggioInviato: mar gen 22, 2008 8:13 pm 
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Iscritto il: ven mag 26, 2006 5:05 pm
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Skype: Jackajil
Cita:
Qualche idea in più la offre… Sicuramente sono argomenti da approfondire con attenzione e, come al solito, senza farsi prendere da facili entusiasmi. Anche se sono convinta che sia un ottimo metodo per “sbloccare” inizialmente la situazione in caso di grave dislessia.

Qualcuno di voi ha qualche indizio in più?

Abbracci a tutti.


bentornata Pam
concordo con te sul frenare i facili ottimismi e soprattutto nel evitare far passare una buona terapia per una panacea.
soprattutto perchè i dislessici difficilmente si fanno illusioni , ma i professori se le fanno eccome molti miei professori mi hanno domandato perchè non mi sono fatto curare dalla dislessia come ha fatto Tom Cruise perchè avevano letto su un giornalaccio che lui era "guarito" quando ha smesso di leggere.
mah, brutte faccende.

leggerò questo libro non appena lo trovo .

PS.
a proposito di libri, pam, lo sai che ne ho pubblicato uno pure io:

lo puoi scaricare gratis quì:
http://books.lulu.com/content/1483087


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MessaggioInviato: mar gen 22, 2008 8:31 pm 
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Iscritto il: ven ago 31, 2007 11:50 am
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Località: DESIO (MI)
Buona segnalazione, adesso vedo di trovarlo per dargli una occhiata, comunque anche io sono della teoria che bisogna seguire la strada della buona alimentazione con qualche overdose di alcune vitamine ecc.
Ho trovato un libro che tratta come curare la dislessia, segnalo link:

http://www.macrolibrarsi.it/libri/__cur ... bini.php?&

TITOLO Curare i Disturbi d'Attenzione e di Comportamento dei Bambini

EDITORE Macro edizioni

in italiano

Ricordate l'italia è un paese di strano dalla dubbia inventiva.

Saluti

Comtrex


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MessaggioInviato: mar gen 22, 2008 8:59 pm 
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Iscritto il: ven mag 26, 2006 5:05 pm
Messaggi: 2118
Località: Brescia
Scuola: Ingegneria Informatica
Skype: Jackajil
mangiare sano aiuta a vivere meglio , ma cosa c'entra con la dislessia?

francamente mi sembrano buoni consigli , generali, ma nello specifico la parola CURARE credo sia inappropriata.
la dislessia non è una malattia e lo ribadirò sempre.


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MessaggioInviato: mar gen 22, 2008 10:25 pm 
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Iscritto il: gio ott 21, 2004 6:23 pm
Messaggi: 4453
Località: Pesaro
Skype: betty--
Bentornata Pamela carissima!!!

Sono convinta che tutto fa brodo e comunque si parla di disturbo dell'attenzione e comportamento dei bambini. Sicuramente un cibo che affatica la digestione o che non dà un buon apporto di vitamine (come appunto il cibo spazzatura) può influire sulla concentrazione.
Certo è che non provoca la dislessia o il disturbo dell'attenzione!

_________________
Per firmare la PETIZIONE
http://www.petitiononline.com/amicar01/petition.html

INDICE: viewtopic.php?t=2345

nel sito www.dislessiainrete.org ci sono 3 guide scaricabili per insegnanti, per genitori e per studenti


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MessaggioInviato: mer gen 23, 2008 9:39 am 
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Iscritto il: mar mar 29, 2005 9:11 pm
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e se gardner avesse ragione?

se si trattasse veramente di un'altro tipo di intelligenza?

la parola "disturbo" non la si può certo considerare positiva e non può certo generare nel ascoltatore o nel lettore un effetto positivo di accoglienza

comunque sia......

c è chi vuole scrivere a dispetto di....
c è chi vuole recitare a dispetto di.....
ECC...

e la limitaziaone delle nostre azioni è sempre e solo rilegata ai giudizi scolastici


e comunque sia la RICERCA è lecita
leggere e accettare anche i pareri altrui
con criticità e spirito libero CHE MALE PUO' FARCI?

_________________
manu


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 Oggetto del messaggio: LAMBERTUCCI
MessaggioInviato: mer gen 23, 2008 4:17 pm 
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Iscritto il: ven ott 01, 2004 11:10 pm
Messaggi: 1049
Località: FORMIA (LT)
Scuola: 68/100 evvai!!!!!
Skype: paolagavotto1
Forse una mano nella stesura del libro è stata data anche dalla LAMBERTUCCI!

A parte gli scherzi, per me non esiste un nesso con l'alimentazione.

Pam afferma di essere tornata dalla Nuova Zelanda, (CIAO), e li non credo che cia sia carenza di Omega ecc.

eppure hanno una "cultura" sui D.S.A.,

hanno abitudini alimentari probabilmente + sane delle nostre eppure i dis ci sono anche lì.

Mia nonna, (avrebbe + di 100 anni), spesso, in tempo di guerra, saltava i pasti eppura era dislessica

Napoleone, Leonardo (vengono "spacciati per dis), vivevano in epoche in cui il viver sano aveva senz'altro un altro significato

Gli optometristi ecc. sono specialisti di nuova generazione... non so rimango un po' perplessa


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MessaggioInviato: mer gen 23, 2008 4:23 pm 
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Iscritto il: ven ago 31, 2007 11:50 am
Messaggi: 316
Località: DESIO (MI)
Io sono convinto che la dislessia sia uno stato simile al down, ceco, sordo ho il muto, che in alcune persone si manifesti con più intensita e diventi autismo fino a essere un vegetale, poi si manifesta in persone come noi che è in forma diciamo "leggera", che se si nasce in un ambiente civile ed ben inquadrato nella legalità ecc. si può campare, bene o male e difficile dirlo, però si campa, c'è da dire che 50 anni fa o più i cibi che si consumavano erano migliori di oggi (se coltivati bene), soppratutto non c'erano 12000 prodotti come capita nei supermercati attuali allora se ne vendevano 50 sempre se non si capitava in frodi alimentari.

Io dico se uno che possiede una spada di damocle che e pendente in modo reale come la nostra, che deve stare attento a non incorrere nel vizio ho che lo riempiono di farmaci che ti danno dipendenza, questo modo di vivere che provoca danno agli altri, un aiuto alimentare più ha un tipo di mezzi diversi ho migliori dello standard ci tenga lontano da tutta la illegalità che deriva non è male.

Comunque noi dislessici siamo come la legge di Newton della termodinamica, se non superiamo il momento e abbiamo fiduca che stiamo superando il momento e che riusciamo sempre ha superare questo momento con tutti i mezzi possibili (leciti), di fondo non si va da nessuna parte sia con gli afetti familiari che nel mondo del lavoro.


Saluti

Comtrex


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MessaggioInviato: gio gen 24, 2008 10:47 am 
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Ho dato un'occhiata al libro segnalato da Comtrex

credo che non riguardi affatto la dislessia infatti parla di intossicazioni alimentari, metalli pesandi e la relativa conseguenza sul comportamento.

I metalli pesanti come il mercurio e piombo causano problemi seri al cervello

così come pure le intolleranze alimentari

Mia figlia già da due anni è risultata allergica ai pollini (asma tosse e lacrimazione = cortisonici e antiallergeni)
la scorsa primavera le ho fatto seguire una dieta priva di riso grano pomodoro latte vacino e altri alimenti che incrociati danno reazioni

risultato
dopo poco meno di 10 gg sostesi sia gli antistaminici che i cortisonici

perciò l'alimentazione ha sicuramente un peso importante e non è da sottovalutare

naturalmente la dislessia qualche giovamento lo ha avuto
perchè lei risultando meno stressata riusciva con maggiore facilità a portare attenzione perchè non era stanca e debilitata dall'allergia e dalla digestione

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manu


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MessaggioInviato: lun gen 28, 2008 4:47 pm 
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Iscritto il: mer ott 17, 2007 9:58 am
Messaggi: 66
Località: Genova
Boh!
Da buona dislessica con intolleranza alimentare, porto la mia testimonianza. Il mio figlio minore , che è come me, ha manifestato disturbi verso lo stesso elemento, cioè il lattosio, mentre l'altro figlio non è nè dislessico nè ha intolleranze.
Per quanto riguarda le intolleranze alimentari (non so per le allergie) mi sono un pò documentata, e ho visto che le medicine alternative hanno sviluppato molte teorie ed hanno dei test per valutarle.
Al contrario la medicina ufficiale dice solo che - per ora - si conoscono due tipi di intolleranze, nei confronti di molecole (parlare di intolleranza verso alimenti è scientificamente erroneo). Le uniche due intolleranze accertate sono quella verso il glutine (da cui la celiachia) e quella verso il lattosio.
Nella mia famiglia sono ricorrenti sia la dislessia, sia l'intolleranza al lattosio.
Personalmente posso testimoniare che l'eliminazione della maggior parte di alimenti contenenti il lattosio mi ha fatto riacquistare la salute.
Mi è capitato in diverse occasioni di notare che anche per altri dislessici ci potrebbero essere situazioni in qualche modo analoghe: :lpd sarebbe bello se qualche persona competente potesse, se lo ritiene, occuparsi della cosa!

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Quanto più ci innalziamo, tanto più piccoli sembriamo a quelli che non possono volare. (F. W. Nietzsche)


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MessaggioInviato: mar gen 29, 2008 8:44 pm 
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Iscritto il: sab ago 27, 2005 5:46 pm
Messaggi: 219
Località: prov. Milano
Scuola: 2 media/ 2 liceo scientifico
e' strano ..mio figlio dislessico ha smesso di bere latte ad un anno, quando ho smesso di allattarlo...e non ne vuole sapere, eppure è una buona forchetta, non penso sia intollerante al lattosio ma mi fa pensare..

complimenti a tutti..sbircio sempre nel sito anche se il mio tempo è veramente ridotto all'osso..grazie. :lol:

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Ha la sua ora tutto, e il suo tempo ogni cosa

Betty


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